Il Marca nel salotto di casa

Per la prima volta in trentasei anni di storia la corsa farà base a Montebelluna

Scalda i motori il Campionato Italiano Wrc che partirà da Salò sulle rive del Lago di Garda il prossimo fine settimana con il 43° Rally 1000 Miglia. Nove prove speciali, tracciato cronometrato di 121,81 km, novità di percorso e logistica per soddisfare le aspettative di concorrenti e addetti ai lavori, sempre a caccia di qualche cambiamento in grado di ricaricare l’entusiasmo, stagione dopo stagione. Spettatore interessato il 36° Rally della Marca, quarta tappa della serie tricolore 2019, in calendario venerdì 28 e sabato 29 giugno proponendo un “casa dolce casa” da famiglia allargata. Quella del Motor Group che per la prima volta vedrà la propria gara partire e arrivare nel salotto di casa, piazza Marconi a Montebelluna. Non era mai successo prima in 35 edizioni complessive, e quindi nemmeno nelle 14 organizzate direttamente dal sodalizio di via Piave, da quando nel 2005 Gigi Brunetta e la moglie Elena – forti dell’esperienza maturata con il Colli Trevigiani – cominciarono a gestire il rally più importante, mantenendo sino al 2013 la centralità del capoluogo e il gran finale in piazza dei Signori. Poi dal 2014 il Marca si è spostato armi e bagagli a Valdobbiadene, dove anche quest’anno sarà allestito il parco assistenza, si svolgeranno le verifiche sportive degli equipaggi e quelle tecniche sulle auto, il briefing con piloti e navigatori a Villa dei Cedri e l’ormai tradizionale prima prova speciale spettacolo allo “Zadraring” in zona industriale a Bigolino. “Abbiamo cercato di allargare ancora il raggio d’azione del rally – spiega Brunetta – per coinvolgere maggiormente il territorio. A Montebelluna faremo festa con il rally iniziando dalla “notte bianca” di giovedì 27 giugno, un pieno di gente tra negozi aperti e la mostra in piazza delle vetture, per finire sabato 29 giugno con la cerimonia di premiazione, musica e allegria”. Per il Marca 2019 saranno 119,86 i km totali di prove speciali sommando al crono di Bigolino i tre passaggi sulle classiche “Monte Cesen” e Monte “Tomba”, due su “Arfanta”. 

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