Rally della Marca, primo ‘graffio’ di Pedersoli

Luca Pedersoli-Anna Tomasi, Citroen DS3 WRC #1

Il bresciano al comando dopo la ps 1 ‘Monte Cesen’ davanti a Fontana e Signor 

Nel segno di Luca Pedersoli la prima prova speciale del Monte Cesen (17,66 km) che nel tardo pomeriggio ha dato il via al 37° Rally della Marca, tornato alla ribalta dopo due anni di attesa causa pandemia. Il driver bresciano, già vincitore quest’anno all’Isola d’Elba e al Salento, al volante della Citroen Ds3 Wrc curata da Vieffecorse e navigato dalla trevigiana Anna Tomasi, ha stoppato le lancette sul tempo di 11’16’’1, inconfrontabile con il passato visto che il Cesen è accorciato rispetto ai classici 21,52 km delle scorse edizioni (tolta la parte finale in discesa). Distacco di 2’’8 per i campioni in carica del Ciwrc, Corrado Fontana e Nicola Arena, su Hyundai i20 Wrc Bluthunder, a 8’’5 Marco Signor e Patrick Bernardi su Volkswagen Polo R5 Sama Racing, attesi protagonisti di una sfida che nel 2016 li lanciò in progressione scudetto. Podio virtuale che identifica i maggiori pretendenti al successo finale, pronostico degli addetti ai lavori per ora rispettato. Ma è andato forte anche il trentino Matteo Daprà (a 12’’4) con un’altra Ds3 Wrc, precedendo una sfilza di Skoda Fabia R5 sino al tredicesimo parziale di Lorenzo Grani in quota Pintarally Motorsport, con il molisano Giuseppe Testa quinto assoluto a 14’’1 e primo della Logistica Uno Rally Cup by Michelin, tenuto nel mirino (1’’6) da Efrem Bianco e Federico Bottoni (2’’0), entrambi non scritti alla disfida del Bibemdum. Parziale sorpresa in negativo il nono tempo di “Baby Lucky”, il figlio d’arte Alberto Battistolli a 21’’1 da Pedersoli, con Simone Scattolin alle note, quest’ultimo appena rientrato dal mondiale Wrc in Kenia. Ma la gara è lunga, domani sono in programma due giri sulle prove di ”Monte Tomba-Verde Bio” (12,08 km, start 10:35 e 15:34), “Monte Cesen-Solution Lab” (17,66 km, start 11:40 e 16:39), “Arfanta-Cà di rajo” (8,04 km, start 12:40 e 17:39), e non mancheranno le sorprese secondo tradizione, con asfalto abrasivo e alte temperature in grado di mandare gli pneumatici in sofferenza. Rally della Marca 2021 che incrocia i destini di Campionato Italiano Wrc, Logistica Uno Rally Cup by Michelin, Coppa Rally di Terza Zona e Renault Clio Trophy. Ottanquattro concorrenti in mattinata avevano passato le verifiche tecniche, poi allo shake down un incidente ha costretto all’abbandono il veronese Mattia Targon su Skoda Fabia R5, ammaccato lui, indenne il naviga Andrea Prizzon. Tanta la bagarre tra le 2 ruote motrici nel primo “Cesen”: il più rapido Stefano Strabello in 12’23’’5 su Peugeot 208 Rally 4, un decimo più lento Francesco Aragno su Renault Clio Super 1600, che ha tenuto dietro di 3’’8 il temibile sloveno Bostjan Avbeli su Clio rally 4 e Gianmarco Lovisetto alla guida di un’altra Peugeot. Decisamente interessante la prestazione del ventenne Mattia Zanin, al debutto nella gara di casa con una Renault Clio Rally 5 Lorenzon Racing e quindi osservato speciale dal tifo locale. Il driver targato Vimotorsport ha firmato il miglior tempo di Classe R1 in 12’29’’3 con Davide Nicelli a 6’’0 e Andrea Scalzotto a 23’’4, rivali accreditati di trofeo. Al comando della R2B il laziale Vincenzo Massa su Ford Fiesta. Prima tra le vetture produzione la Clio Rs N3 di Enrico Bernardi. Domani l’arrivo in piazza Aldo Moro a Conegliano e cerimonia di premiazioni sul palco (ore 18:45).  

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