Rally della Marca, spettatore al primo atto

E’ partito da Salò sul lago di Garda il Ciwrc 2018 con la vittoria del campione in carica Stefano Albertini al 42° Rally 1000 Miglia

Mancano esattamente sette settimane al 35° Rally della Marca (22/23 giugno), che sarà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Wrc, iniziato lo scorso weekend con il 42° Rally 1000 Miglia a Salò sulle rive del lago di Garda, organizzazione a cura dell’Aci Brescia, mentre all’inizio di giugno è in programma il 51° Rally del Salento con base a Melpignano e organizzazione a cura dell’Aci Lecce. La corsa trevigiana, invece, da tre lustri è in mano al Motor Group di Montebelluna, guidato da Gigi Brunetta e dalla moglie Elena, nominati “ambasciatori del Prosecco” dal 2014 allorché spostarono il rally dal capoluogo a Valdobbiadene, considerando vieppiù la loro capacità di veicolare le “bollicine” negli altri campi di gara della serie tricolore per dei brindisi amichevoli e promozionali.

Il Ciwrc 2018 è cominciato nel segno del campione in carica Stefano Albertini su Ford Fiesta Wrc, in testa dall’inizio nella gara di casa. Un 1000 Miglia però non dominato e stravinto come l’anno scorso quando fu la seconda gara dopo l’Elba e il driver bresciano (con 10’’ di penalità) inflisse un distacco di 51’’7 ad Andrea Perico e di 1’31’’1 a Corrado Fontana. Stavolta dopo 9 ps e 124,48 km cronometrati, Corrado Fontana e la sua Hyundai i20 Wrc sono stati battuti per soli 14’’1 mentre Manuel Sossella su Fiesta Wrc è giunto terzo a 1’15’’3 con qualche problemino tecnico. Da segnalare il trevigiano Antonio Forato nono assoluto su Ford Fiesta R5 Evo2. Il dato più importante sono i 100 equipaggi al via, ovvero la sostanziale tenuta dei numeri 2017, con 11 world rally car e 10 vetture R5, le auto più potenti e spettacolari a vista d’occhio, senza competenze specifiche, perché gli addetti ai lavori sanno riconoscere “piede” e “manico” di quelli che portano al limite le “macchinine” meno dotate di cavalleria ed elettronica.

Il 35° Rally della Marca avrà come novità logistica il quartiere generale ubicato a Villa dei Cedri, in via Piva 89 a Valdobbiadene. Sede di direzione gara, centro classifiche, segreteria, sala stampa e di una mostra rievocativa del rally trevigiano, dal 1983 a oggi. Una sola variante, invece, per quanto riguarda il percorso cronometrato che riceve da anni il plauso dei concorrenti. Venerdì sera, 22 giugno, appuntamento con l’ormai classica prova speciale spettacolo “Zadraring” (2,40 km) nella frazione di Bigolino. Sabato 23 sono previsti tre passaggi su “Monte Cesen” (21,52) e “Monte Tomba” (12,08), due sulla rediviva “Ca’ Mostaccin” (11,37) che sostituisce la prova di “Castelli”. Partenza e arrivo con premiazioni nella centralissima piazza Marconi.

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