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LA NASCITA 

1983

La storia del Rally della Marca nasce nel 1983, quando Gabriele Favero e il Motoring Club decidono di far nascere una gara sulle colline e le Prealpi venete. Le prove del Monte Tomba e del Monte Cesen appaiono fin dalle prime edizioni, segnando così il canovaccio di una gara che nel corso dei decenni si affermerà come una delle più sentite nel Triveneto e in tutta Italia.Nel 1991 la gara si apre al panorama nazionale con il Trofeo Aperol, ma è solo nel 1993 che al Marca arriva il Campionato Promozione Rally. La validità resta per due anni, poi il grande salto: dal 1995 la gara trevigiana diventa valida per il Campionato Italiano 2 Ruote Motrici. Sono gli anni del dominio di Renato Travaglia, che sulle strade attorno a Valdobbiadene vince cinque volte fra il 1995 e il 2000, con il monopolio spezzato solo nel 1997 da Piergiorgio Deila.

In quegli anni il Marca si va rafforzando come parte del patrimonio collettivo del rallismo italiano e per questo dal 2001 è una tappa del Trofeo Italiano Rally, quindi dal 2005 del Trofeo Rally Asfalto. Quelle edizioni rappresentano l’apice per Massimo Gasparotto, che dal 2003 al 2010 vince tre volte salendo sul podio altre quattro. La gara torna in mani trevigiane solo nel 2016, quand’è ormai da due anni parte del Campionato Italiano WRC: quell’anno il caeranese Marco Signor ottiene la sua prima vittoria sulle strade di casa, vittoria che bisserà nel 2021. Il Marca, dopo l’annullamento del 2020 a causa dell’emergenza Covid, nel 2022 fa parte del neonato Campionato Italiano Rally Asfalto, e oggi, dopo un anno di rotazione nella Coppa Rally di Zona 3, torna a dire la sua nel panorama nazionale: è la seconda prova del Trofeo Italiano Rally.

TAPPA DEL
TROFEO RALLY

2001

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IL PRIMO
RALLY DELLA MARCA STORICO

2003

La prima edizione del Rally della Marca Storico venne organizzata nel 2003 e poi riproposta solo nel 2014. L’anno scorso Giandomenico Basso ha voluto fortemente riportarla in vita, consentendo così a ben 20 equipaggi di gareggiare sullo stesso percorso della gara moderna con alcune delle vetture che hanno fatto la storia dei rally: BMW M3, Porsche 911, Lancia Delta Integrale, Audi Quattro e molto altre. Il successo dell’anno scorso ha convinto il comitato organizzatore a riproporre la competizione storica nel 2024: non era mai accaduto al Rally della Marca.

Dopo il grande riscontro in termini di pubblico e di partecipanti dell’edizione 2023, l’obiettivo dal punto di vista sportivo è quello di arricchire il numero e la qualità degli equipaggi iscritti, attirando l’attenzione di piloti e team ai vertici del panorama rallystico nazionale. Dal punto di vista della promozione del territorio, l’obiettivo è quello di integrare le attività di comunicazione “istituzionali” relative alla cronaca sportiva della gara con una comunicazione che possa raccontare, in chiave motoristica, le eccellenze del territorio della Marca Trevigiana sia a livello nazionale che internazionale (grazie alla partecipazione di equipaggi stranieri come già avvenuto nel 2023). In tale ottica si inseriscono le partnership con i comuni di Valdobbiadene e Cavaso del Tomba, così come con alcune dei principali player del settore vitivinicolo

2023

UN GRANDE PUBBLICO

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